Per molto tempo si è ritenuto che sia le persone che i contesti scolastici fossero abbastanza stabili, e che, almeno nei Paesi più ricchi, esistessero per tutti ampie possibilità di scelta. Eravamo abituati a constatare che, dopo i tempi della formazione seguivano, senza tante attese, quelli dell'inserimento lavorativo e che tra formazione e lavoro esistevano relazioni di tipo essenzialmente lineari.
Pensavamo che esistesse addirittura il problema della scelta tra opzioni lavorative diverse, e l'orientamento si proponeva di aiutare le persone a scegliere bene... a evitare di scartare opzioni...